Differenze nette
La differenza non è un difetto in una relazione. Spesso è ciò che le dà forma.
«Differenze nette» esplora il quieto equilibrio tra due presenze contrastanti. Una riflette la luce con dolcezza, l’altra la assorbe con forza silenziosa. Stanno insieme senza diventare simili, ciascuna conservando il proprio carattere mentre completa la sagoma dell’altra.
L’opera riflette sull’individualità, intesa come coesistenza anziché separazione. Suggerisce che l’armonia non nasce sempre dalla somiglianza. A volte cresce dalla disponibilità a lasciare che l’altro resti pienamente se stesso.
Realizzato a mano in grès, il vaso accoglie l’asimmetria, una smaltatura misurata e il dialogo tra superfici lisce e materiche, dove il contrasto diventa un linguaggio di rispetto anziché di opposizione.