Artista
Informazioni su Federico Cortese
Sono nato nel 1971 a Torino, in Italia, dove vivo e lavoro come artista. Disegno da quando ho memoria. Le mie tecniche preferite sono la classica pittura a olio su tela e il disegno a matita.
Sono come un topo nella sua scatola. Un topolino al sicuro nel proprio rifugio, che passa il tempo a rosicchiare il cibo accumulato per l’inverno. Ma il mio cibo sono i disegni. Lavoro in casa. Il mio studio è una stanza dell’abitazione in cui vivo. In questo spazio relativamente piccolo si accumulano tutti i materiali e gli strumenti che mi servono per disegnare e dipingere, ma, in un certo senso, anche le suggestioni che ispirano il mio lavoro. Qui ci sono le scrivanie e i tavoli da disegno, con pennelli e colori, ma anche, alle pareti o negli armadi, dipinti e disegni: penso che ogni opera finita sia sempre, in qualche modo, un’ispirazione per la successiva. Una grande fonte di idee sono i libri e la musica e, naturalmente, il computer. I programmi di grafica e di modellazione virtuale sono diventati negli anni un sostegno prezioso, ma la miniera più ricca è ovviamente internet: un serbatoio di immagini e idee da cui attingere e in cui spesso ci si perde, oltre alle fotografie dei miei viaggi, tutte conservate sul computer. È un piccolo microcosmo chiuso in se stesso, piuttosto impermeabile al mondo esterno: nonostante una grande finestra con una bella vista su Torino, lavoro quasi sempre con le tende chiuse. È un po’ come se le suggestioni del mondo reale potessero entrare qui soltanto dopo essere state filtrate e digerite, soltanto dopo essersi già trasformate in esperienza. Proprio come un ratto che mangia tranquillo le proprie scorte nella tana, in attesa della fine dell’inverno.






