Artista
Informazioni su Kerstin Paillard
Kc Paillard, nata nel 1977 a Parigi, in Francia, e cresciuta a Stoccolma, in Svezia, è un’artista franco-svedese che vive e lavora tra Nizza e Stoccolma. Dipinge con pastello secco su tela. Trae ispirazione dalle proprie origini, dalla doppia cultura, dalla storia dell’arte, dalla bellezza della natura, dalla luce e dai cieli del Nord e del Sud, oltre che dalle proprie emozioni e dai sogni. Il suo stile pittorico è una combinazione sensibile e originale, che oscilla tra espressionismo astratto e Color Field Painting, con riferimenti a Helen Frankenthaler, Rothko, Emil Nolde e Degas.
I suoi dipinti astratti esprimono in modo personale il fascino che esercitano su di lei colori e forme, la luce del Nord e la luminosità del Sud, gli interstizi della vita. Ritmo, armonia e texture sono importanti nelle sue opere. Ogni dipinto nasce da un’immagine mentale, ispirata a un testo, una poesia, i versi di una canzone o di un’opera lirica, un sogno, il fascino di altre forme d’arte come il balletto, il cielo e il suo disegno unico e sempre mutevole. Mette della musica, spesso quella di suo fratello, e i colori affiorano. Ogni nota, ogni parola, ogni pensiero è un colore.
Usa pastelli secchi di pigmenti puri, che frantuma, schiaccia e stende sulla tela con dita e mani, inginocchiata sul pavimento, sentendo le texture: è un modo molto fisico di dipingere. I molteplici strati creano nuove combinazioni e collisioni; la luce appare o scompare come in un cielo nuvoloso, in un paesaggio sognato, in un mondo etereo.
I dipinti contengono frammenti del passato, sogni e immaginazione, mescolati a immagini della sua vita e tradotti attraverso le emozioni. Usa frammenti del passato e del presente. Le opere presentano immagini antiche e familiari; a volte sono organiche e cercano di penetrare nelle profondità dell’anima, altre volte sono spirituali, celestiali, oniriche e romantiche. Crea immagini che interrogano chi guarda e invitano a partecipare a un mondo immateriale, colmo di serenità, esistenzialismo e poesia.








