«Nove», parte della più ampia serie «Corsa alle reliquie», è una potente esplorazione del simbolismo americano. Realizzata in tessuto morbido, l’opera decostruisce le iconiche stelle e strisce, manipolandole deliberatamente per evocare un profondo distacco emotivo dalle loro origini. L’uso sapiente dei materiali e della tecnica trasforma elementi familiari in qualcosa di completamente nuovo, invitando a riconsiderare le proprie associazioni con la bandiera.
Nata dallo shock e dal dolore seguiti alle elezioni statunitensi del 2016, l’opera cattura un preciso momento di inquietudine nazionale. Il titolo «Nove» si riferisce direttamente ai nove giudici della Corte Suprema, aggiungendo al tessuto logoro e strappato un livello di commento politico. Esprime un senso di perdita e mette in discussione gli ideali fondanti nel contesto della democrazia.